
In occasione della Giornata della Terra 2026, Istituto di Vigilanza Coopservice conferma e rafforza il proprio impegno in ambito ambientale attraverso la partnership con Sea The Change, all’interno dell’iniziativa promossa da Coopservice per la tutela del mare Adriatico e la riduzione dell’inquinamento da plastica.
Un impegno che si inserisce nel percorso di sostenibilità del Gruppo Coopservice e che, a partire dal 2026, vede il coinvolgimento diretto di IVC insieme alla capogruppo e a Servizi Italia, con l’obiettivo di contribuire in modo concreto alla salvaguardia degli ecosistemi marini e al benessere delle comunità costiere.
La sostenibilità come responsabilità anche per IVC
Per Istituto di Vigilanza Coopservice, la sostenibilità ambientale rappresenta una dimensione complementare e coerente con il proprio ruolo sul territorio. Accanto alle attività di tutela dei beni e delle infrastrutture, IVC riconosce nella protezione dell’ambiente un elemento essenziale di una visione più ampia di sicurezza, responsabilità e cura dei beni comuni.
L’adesione al progetto con Sea The Change riflette la volontà di Istituto di Vigilanza Coopservice di contribuire attivamente ad iniziative che generano un impatto positivo e misurabile, rafforzando il legame con i territori in cui opera.
Il progetto con Sea The Change: il contributo di Istituto di Vigilanza Coopservice
La partnership con Sea The Change, avviata dal Gruppo Coopservice nel 2024 con il progetto Ripuliamo il Mare, entra nel 2026 in una nuova fase. Il coinvolgimento di Istituto di Vigilanza Coopservice rappresenta un passaggio significativo, che amplia la portata dell’iniziativa e consolida un modello di sostenibilità condiviso tra le principali società del Gruppo.
Attraverso il progetto Fishing for Litter, realizzato con il coinvolgimento dei pescatori della costa romagnola, sono stati ottenuti risultati rilevanti: il monitoraggio dei rifiuti raccolti in mare ha evidenziato che circa il 90% è costituito da plastica, con una forte incidenza delle retine in plastica per la mitilicoltura. Dal 2024 sono stati complessivamente rimossi circa 600 metri di reti, riducendo l’impatto del marine litter sugli ecosistemi marini.
Economia circolare e riduzione della plastica
Accanto alle attività di raccolta dei rifiuti, l’iniziativa ha promosso soluzioni di economia circolare con benefici ambientali ed economici. Il progetto Net Reborn ha infatti previsto la sostituzione dei contenitori monouso in polistirolo con cassette durevoli e riutilizzabili per il trasporto del pesce.
Grazie a questo intervento sono stati evitati quasi 90 quintali di plastica monouso, equivalenti a circa 298.000 bottiglie, con un risparmio stimato di 15.000 euro per i pescatori coinvolti. Un esempio concreto di come la sostenibilità possa generare valore condiviso lungo la filiera.
Le attività previste per il 2026: ambiente, ricerca e compensazione delle emissioni
Nel 2026 Istituto di Vigilanza Coopservice partecipa al programma che prevede nuove uscite in mare dedicate alla raccolta dei rifiuti nella riviera adriatica, in collaborazione con Fondazione Cetacea, responsabile della classificazione e catalogazione dei materiali recuperati a supporto della ricerca scientifica sul marine litter.
Un ulteriore elemento di rilievo riguarda la compensazione delle emissioni di CO₂ legate alle attività dei pescherecci coinvolti nel progetto. Le emissioni saranno compensate tramite l’acquisto di Blue Carbon Credits, destinati alla tutela degli ecosistemi marini della laguna di Venezia, sostenendo al contempo modelli di gestione ambientale sostenibile e attività economiche locali.
Educazione ambientale e attenzione alle nuove generazioni
Il programma include anche la partecipazione al progetto MarEdu, rivolto alle scuole, con l’obiettivo di promuovere educazione ambientale e consapevolezza sui temi dell’inquinamento marino e della plastica. Per Istituto di Vigilanza Coopservice, investire nella formazione delle nuove generazioni significa contribuire a costruire una cultura della responsabilità che guarda al lungo periodo.
Un impegno che rafforza il ruolo di Istituto di Vigilanza Coopservice sul territorio
La partecipazione di Istituto di Vigilanza Coopservice alla partnership con Sea The Change rappresenta un tassello importante nel percorso ESG dell’azienda. Un impegno che affianca le azioni di sostenibilità già consolidate del Gruppo Coopservice e che conferma la volontà di IVC di essere un attore responsabile, attento all’ambiente e alle comunità in cui opera.
Prendersi cura del mare Adriatico significa contribuire alla sicurezza ambientale, alla tutela della biodiversità e al futuro dei territori: un obiettivo che Istituto di Vigilanza Coopservice sceglie di sostenere con convinzione, trasformando i valori in azioni concrete.


